Alcuni esempi pratici del mio metodo di lavoro
Una piccola casistica che restituisce la messa in pratica del percorso classico che affronto coi family business
Facilitare il dialogo e favorire le decisioni
Percorso: si è lavorato sulla separazione dei ruoli familiari e personali da quelli aziendali. Sono stati creati momenti di accompagnamento specifici dove al centro si sono posti futuro e strategia del business. Ognuno era chiamato ad esprimere liberamente suo punto di vista e ad ascoltare attentamente quello degli altri.
Oggi: si effettuano regolarmente riunioni di strategia e pianificazione, i ruoli sono sempre più definiti e l’azienda sta crescendo sia in termini di dimensione che di fatturato.
Migliorare la conoscenza di sé per comprendere meglio gli altri
Partenza: scarsa comunicazione e “non detto”.
Percorso: l’utilizzo dei test personali, la restituzione individuale e poi di gruppo ha permesso di capire più a fondo il perché di certi comportamenti, di certe preferenze e si è creata una situazione di accettazione dell’altro per ciò che è, minore giudizio e comprensione dei bisogni reciproci.
Oggi: la visione individuale è stata superata dalla visione di un team familiare coeso.
Passaggio generazionale
Percorso: definizione con l’imprenditore del ruolo aziendale atteso evidenziando attività e responsabilità; valutazione con il figlio rispetto alle sue competenze e suo desiderio. È stato creato un percorso di crescita di 3 anni che prevede formazione specifica su tematiche tecniche e coaching per la crescita personale: tale piano è condiviso, i tempi sono definiti e i
criteri di valutazione rispetto agli obiettivi sono oggettivi.
Oggi: obiettivi e attese tra padre e figlio sono stati esplicitati e condivisi; il rapporto tra loro è ora più sereno.
Migliorare l’organizzazione
Partenza: azienda con ruoli poco chiari e creati nel tempo secondo le caratteristiche e le capacità delle persone.
Percorso: la mappatura dei processi ha aiutato a mettere ordine nel flusso di lavoro, ad eliminare la sovrapposizione tra le persone e le perdite di tempo; la rivisitazione dell’organigramma ha permesso di creare ruoli secondo ciò che l’azienda aveva bisogno in quel momento; le persone sono state assegnate ai nuovi ruoli secondo le loro competenze e attitudini; sono stati avviati percorsi di formazione e coaching che hanno fatto si che le persone ricoprissero con soddisfazione i nuovi ruoli.
Oggi: chiarezza di chi fa che cosa, maggiore delega e responsabilità. Il clima aziendale è migliorato e le persone dichiarano di stare bene.